Difesa biologica delle rose

 

La manutenzione delle rose viene eseguita direttamente da giardinieri comunali, che provvedono alla potatura, concimazione, eliminazione manuale delle piante infestanti, irrigazione e trattamenti fitosanitari.

Potatura
La potatura invernale nelle rose rifiorenti ha lo scopo di aumentare la capacità di fioritura e di ringiovanire e ripulire le piante da rami rotti e secchi, un secondo intervento di potatura avviene dopo la fioritura (luglio) riducendo la pianta 1/4 (eliminazione dei frutti) per ottenere un seconda rifioritura abbondante in agosto-settembre.

Concimazione
L’apporto di elementi nutritivi coincide con la potatura tardo invernale ,le sostanze utilizzate sono: concimi organici di origine biologica e le alghe marine.

Eliminazione infestanti
In fase di piantumazione delle rose viene utilizzata la tecnica della pacciamatura per contrastare la crescita delle malerbe con l’utilizzo di un Tessuto non tessuto e corteccia di conifera. Questa tecnica consiste nel collocare alla base delle piante un tessuto pacciamante di grammi 80/mq. Coperto da uno strato di 5/8 cm di corteccia di conifere, questa combinazione tessuto-corteccia rallenta fisicamente la crescita delle infestanti. Molto importante è eliminare ,tramite la vangatura manuale del terreno, tutte le malerbe presenti in fase di piantumazione. E’ chiaro che questa tecnica non risolve il problema delle infestanti ma lo limita, quindi si rende necessario un pulizia annuale ed un nuovo apporto di corteccia per mantenere lo strato iniziale.

Irrigazione
L’irrigazione automatica a goccia programmata è presente nella quasi totalità degli impianti.
Dove non è presente si interviene con l’irrigazione di soccorso a mano con botte in caso di deficit idrico.

 

Avversità delle piante di rosa presenti nel verde pubblico del comune di Faenza

Funghi

Oidio
(Sphaerotheca pannosa)
Facilmente riconoscibile dalla presenza di muffa bianca sulle foglie e germogli, i tessuti colpiti si accartocciano e cadono anticipatamente, riducendo notevolmente l’aspetto estetico . L’evoluzione di questo fungo è legata alla presenza di umidità, quindi con primavera ed estate molto piovosa si rende necessario un intervento alla prima comparsa dei sintomi.

Difesa:
In zone di elevata umidità evitare la piantumazione di specie e varietà sensibili all’oidio. In caso di presenza del fungo intervenire ai primi sintomi con zolfo oppure zolfo miscelato con supporto proteico (melassa).

 

Peronospora della rosa
(Peronospora sparsa)
Colpisce tutti gli organi della piante, si manifesta con macchie bruno rossastre che in seguito confluiscono tra loro provocando una colorazione giallognola dei tessuti che poi necrotizzano ed infine portano ad una anticipata caduta delle foglie.

Difesa:
E’ necessario eliminare tutte le foglie cadute a terra perché fonte di inoculo, eseguire trattamenti con prodotti a base di rame in primavera ed autunno.

 

Ruggine della rosa
(Pharagmidium subcorticium)
La malattia si manifesta in primavera e durante l’estate con piccole macchie giallastre sulla pagina superiore delle foglie, mentre nella pagina inferiore sono presenti pustole pulverulenti . In caso di forti attacchi le piante colpite subiscono un’arresto vegetativo.

Difesa:
Gli attacchi presenti nelle rose del verde pubblico non sono tali da rendere necessario nessun intervento.

 

Ticchiolatura della rosa
(Marssonina rosa)
Questo fungo si manifesta in estate ed autunno con macchie di colore brunastro di norma abbastanza rotondeggianti , nella sua evoluzione il fungo necrotizza i tessuti compromettendo così l’aspetto estetico.

Difesa:
La lotta deve essere sia di tipo meccanico che di intervento alla chioma, eliminando tutte le foglie cadute a terra, esse infatti sono fonte di sviluppo del fungo, trattamenti con prodotti a base di rame (es.Solfato di rame tribasico) sono necessari alla prima comparsa dei sintomi. I trattamenti devono proseguire ogni 10 giorni in primavera ed autunno in corrispondenza di periodi stagionali molto piovosi.

 

Insetti

Cicalina della rosa
(Typhlocyba rosa )
Questo insetto colpisce soprattutto la rosa e lampone, in minore quantità altre piante. Il danno provocato da questo insetto consiste nella perforazione da parte delle neanidi della pagina inferiore delle foglie con una conseguente decolorazione nella pagina superiore .Le foglie colpite in seguito all’attacco disseccano e cadono.

Difesa:
In natura vari parassitici ostacolano la cicalina, in caso di forti attacchi intervenire in primavera in corrispondenza delle neanidi, meno mobili degli adulti. Si possono utilizzare sia prodotti a base di Azadiractina o Piretro natrurale .Importante lavare bene la pagina inferiore delle foglie.

 

Afide della rosa
(Macrosiphum rosae)
Questo afide colpisce tutte le specie di rose, ma è comunissimo in molte piante sia ornamentali che coltivate. La sottrazione di linfa provoca un indebolimento vegetativo della pianta.

Difesa:
Questo afide è controllato da vari antagonisti ; coccinellidi, sirfidi, crisope e imenotteri. L’ intervento con insetticidi naturali (piretro – neem) è giustificato solo alla prima comparsa degli afidi in quanto con tale trattamento si abbassa notevolmente la popolazione senza colpire gli antagonisti non ancora presenti. In tarda primavere ed inizio estate in corrispondenza di andamento climatico favorevole all’insetto intervenire solo con lavaggi a base di sali di potassio, questo prodotto serve ad ostacolare l’insetto ed a eliminare la melata prodotta dallo stesso senza produrre danni all’entomofauna.

 

Argidi della rosa
(Arge rosae)
Gli argidi colpiscono esclusivamente le rose sia coltivate che spontanee,il danno è provocato allo stadio larvale in quanto vengono divorate le foglie, a parte la nervatura centrale ed i germogli. Forti attacchi possono defogliare completamente la pianta.

Difesa:
In caso di isolata presenza dell’insetto eliminare le parti colpite,in caso di forte presenza di larve di Argidi intervenire con prodotti a base di rotenone.

 

Cimice verdastra
(Nezara viridula)
Questa cimice provoca alterazioni ai tessuti vegetali grazie alle punture , i danni sono limitati tali da non dovere intervenire con trattamenti fogliari.

 

Acari

Ragnetto rosso comune
(Tetranychus urticae)
Il ragnetto rosso comune colpisce moltissime piante tra cui la rosa, il danno provocato riguarda la sottrazione di linfa dalle foglie con conseguente ingiallimento della stessa. In caso di forti attacchi la pianta può rimanere defogliata.

Difesa:
E’ possibile intervenire con prodotti a base di olio minerale bianco.

 

Riassunto

La difesa biologica delle rose presenti nel verde pubblico del Comune di Faenza si basa inizialmente nell’utilizzo di specie e varietà resistenti alle avversità ed agli inquinanti, nella capacità propria della pianta di resistere alle malattie,e di limitare le concimazione azotate. Molto importante è il riconoscimento dell’entomofauna presente nei nostri parchi e giardini, questo ci permette di limitare ed mirare al meglio gli interventi fitosanitari .Alcuni interventi progettuali sono eseguiti proprio per aumentare la presenza di insetti utili in ambiente urbano come la formazione di isole di ripopolamento, boschetti, siepi,e prati fioriti naturali. Gli interventi diretti alle avversità si basa sulla conoscenza del ciclo biologico della stessa per individuare il periodo in cui la malattia è più vulnerabile ed una attenta valutazione reale del danno (soglia di tolleranza del danno).
I prodotti antiparassitari utilizzati rientrano nel regolamento per l’agricoltura biologica CEE-2091-92 e successive modifiche.
Tecniche agronomiche corrette, salvaguardia e sviluppo dell’entomofauna, frequenti monitoraggi e conseguente tempestività nell’esecuzione degli interventi di difesa sono le regole che ci consentono di evitare l’utilizzo di prodotti di sintesi riducendo al minimo l’impatto sull’ambiente.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Menù difesa delle Piante. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...